CAMPOBASSO - Paolo ti ho consegnato un drappo rosso con alcuni spunti della mia proposta politica per unire la passione dell’elettorato di sinistra alla compattezza dell’area moderata e sconfiggere in tal modo Michele Iorio e il suo PDL in salsa molisana. Ti invito a riprendere e rilanciare l’impegno a ridurre i consiglieri regionali da 30 a 20 e gli assessori da 8 a 4 come prevede l’articolo 14 dell’ultima manovra economica. Bisogna rilanciare l’idea di superare Agenzie, Consorzi, Enti, Istituti ed altri Organi Sub-Regionali accorpando competenze, funzioni e poltrone in un ottica di risparmio, razionalizzazione e efficienza. Tra i primi provvedimenti vanno verificate le innumerevoli consulenze, collaborazioni, incarichi fiduciari e altre fantasiose modalità con cui sono stati conferiti agli amici degli amici delle opportunità di lavoro senza prove concorsuali o procedure selettive. Vanno rivisti i contratti di fitto delle sedi regionali, dimezzate le auto blu e ridotte le indennità e gli appannaggi ai consiglieri e agli assessori con meno prebende, più rigore e maggiore sobrietà . Bisogna incentivare i comuni ad associarsi tra loro in una gestione integrata dei servizi che migliori l’attività senza incrementare le tasse su cittadini e imprese. Coi risparmi che si determinano è assolutamente prioritario ipotizzare una forma di sostegno in favore delle famiglie povere, dei non autosufficienti e delle persone prive di lavoro. Su questi temi ci sono anni di impegno istituzionale, attività politica, proposte formali e mobilitazioni delle forze politiche di sinistra. Questi obiettivi sono propri del nostro schieramento, vanno rilanciati con vigore e portati all’attenzione dell’elettorato per chiedere con grinta un cambiamento radicale nel governo della Regione Molise.