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    VELENI E FANGHI TOSSICI IN BASSO MOLISE. OCCORRE BONIFICARE E TUTELARE LA SALUTE PUBBLICA PDF Stampa E-mail
      Scritto da Michele Petraroia
      Venerdì 30 Settembre 2011 19:41
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      CAMPOBASSO - A seguito dell’esposto trasmesso il 3 giugno 2011 a diverse Autorità circa il ritardo di 8 anni accumulato dallo Stato, dalla Regione e dagli Enti Locali per la mancata bonifica ambientale di C.da Arcora a Campomarino, qualcosa comincia a muoversi. Oltre all’allegata nota della Prefettura sono stato sentito per le vie brevi dall’Ufficio Contenzioso del Ministero dell’Ambiente per fare il punto sulla vicenda dell’internamento di rifiuti tossici in C.da Arcora, riportate anche nel best seller “Gomorra” di Roberto Saviano. Per altro verso, l’ASREM asserisce con nota di riscontro agli Ecodem del Molise del 12.09.2011 che i fanghi smaltiti sui terreni agricoli non hanno arrecato danni ingenti né hanno messo a rischio la salute umana. Su tali vicende occorre coinvolgere il Ministero dell’Ambiente, il Ministero dell’Agricoltura ed il Ministero della Sanità così che insieme alla Regione Molise e ai comuni coinvolti si possa approntare un piano di bonifica che rimuova i metalli pesanti e i rifiuti tossici, approfondisca meglio i rischi di contaminazione dei terreni e delle acque, esamini le connessioni con l’inquinamento della catena alimentare e ripristini la sicurezza sullo stato ambientale e sanitario del territorio. Le mani della camorra sui traffici dei rifiuti confermano che c’è bisogno di tenere alto il livello di attenzione generale sui fatti di assoluta gravità che possono arrecare danni alla salute della popolazione con l’aggiunta di penalizzazioni sul sistema agricolo e agro-alimentare del Basso Molise.

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