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    La risposta dei “rozzi” e di quelli che “offendono” e usano “parolacce”….. a quelli che a volte…ritornano PDF Stampa E-mail
      Scritto da Gruppo Consiliare "Guglionesi nel Cuore"
      Mercoledì 13 Giugno 2012 20:21
      Articolo letto: 406 volte

      GUGLIUONESI - Ancora una volta quelli che si sentono offesi dalle nostre “aggressioni” (quali?!), dalle nostre “parolacce” (quali?!) credono di poterci  propinare una lezione, addirittura di cultura amministrativa, con considerazioni di una sconvolgente ovvietà che, però, trovano, al loro interno, contraddizioni palesi. Ecco allora che i “professori” si affidano ad informazioni solo di “prima mano” per accusare noi di avere aumentata la spesa corrente “finanziando servizi ed attività nuove di dubbia utilità ed impatto sociale” ( si riferivano evidentemente a: raccolta differenziata, .......

      sezione primavera, asilo nido, centro sociale “Guglionesi vive”, gestione del Teatro-Cinema…); gli stessi, però, ammettono che “….occorrerà conoscere…”. Eppure, se avessero frequentato il sito ufficiale del comune (www.comune.guglionesi.cb.it), fin dal nostro primo anno e, quindi, molto prima che l’albo pretorio diventasse obbligatorio per tutti i Comuni, avrebbero potuto sapere tutto di tutto senza alcun problema.

      Avrebbero così appreso che:

      • Nel 2007, ultimo anno della giunta Bellocchio, c’è stato il non rispetto del patto di stabilità con le  conseguenze anche sul versante degli investimenti;
      • sono state necessarie tante delibere di giunta per portare a buon fine la realizzazione di alcune opere finanziate negli anni precedenti; (opere che in campagna elettorale si volevano inaugurare); per una delle quali, il Palazzetto dello Sport, andrà fatta un’analisi approfondita perché ……….
      • È stato necessario onorare impegni di spesa, non previsti in alcun modo dalla Giunta precedente alla nostra, come per lavori nel plesso A delle scuole medie;
      • Non è mai stato necessario  attingere alle anticipazioni di cassa;
      • È stato sempre positivo ed elogiativo il giudizio della Corte dei conti sui  nostri bilanci; a tal proposito ci preme sottolineare come nel 2010 il nostro Comune e il nostro modo di amministrare hanno ricevuto un encomio formale dalla Corte dei conti per essere uno dei soli 17 Comuni  molisani ad avere rispettato tutti i parametri previsti (di questi 17 Guglionesi era il più grande e assieme ad un altro ad avere anche rispettato il patto di stabilità);
      • Guglionesi è tra i pochi Comuni che partecipano alla sperimentazione di un nuovo modo di trattare il bilancio e la contabilità; (evidentemente anche questa conseguenza dei giudizi positivi della Corte dei conti);
      • È stato possibile il rispetto del patto di stabilità senza aumentare tariffe e tasse ( con  gli esperti di cultura amministrativa l’addizionale Irpef a Guglionesi nel periodo 2000-2008 aveva raggiunto il massimo);
      • La dinamica delle restrizioni imposte dal combinato disposto dell’elevata rata annuale degli interessi (per i mutui accesi dal 2000 in poi dalle giunte Bellocchio)  e delle restrizioni del patto di stabilità giustifica i solo 55 mila euro di mutuo acceso in 4 anni dalla Giunta Antonacci;
      • Gli interventi sulla rete idrica con l’installazione di valvole particolari e di contatori e monitoraggio continuo sui serbatoi, hanno già consentito notevoli risparmi; partiranno, grazie a valutazioni consequenziali, azioni ulteriori che avranno conseguenze positive sul bilancio;
      • La dinamica della spesa corrente negli anni dal 2000 al 2011 è stata la seguente:

      anno

      impegni

      DETRARRE PER PARTITA DI GIRO DEL PIANO SOCIALE

      RESTANO

       

      PERCENUALE RISPETTO ANNO PRECEDENTE

       

       

       

      1998

      2.446.420,59

      0

      2.446.420,59

       

       

       

       

      1999

      2.617.804,10

      0

      2.617.804,10

      0,07

      AUMENTO

       

      2000

      2.990.061,60

      0

      2.990.061,60

      0,14

      AUMENTO

       

      2001

      2.841.333,03

      0

      2.841.333,03

      -         0,05

      DIMINUZIONE

       

      2002

      3.032.724,60

      0

      3.032.724,60

      0,07

      AUMENTO

       

      2003

      3.287.415,77

      0

      3.287.415,77

      0,08

      AUMENTO

       

      2004

      3.059.992,68

      0

      3.059.992,68

      -         0,07

      DIMINUZIONE

       

      2005

      3.179.862,29

      0

      3.179.862,29

      0,04

      AUMENTO

       

      2006

      3.887.467,00

      887000

      3.000.467,00

      -         0,06

      DIMINUZIONE

       

      2007

      3.915.577,03

      807000

      3.108.577,03

      0,04

      AUMENTO

       

      2008

      3.714.686,57

      538000

      3.176.686,57

      0,02

      AUMENTO

       

      2009

      3.716.259,57

      559000

      3.157.259,57

      -         0,01

      DIMINUZIONE

       

      2010

      3.228.352,31

      0

      3.228.352,31

      0,02

      AUMENTO

       

      2011

      3.044.472,19

      0

      3.044.472,19

      -         0,06

      DIMINUZIONE

       

       

       

       

       

       

       

       

       

      PERTANTO:

      DAL 2000 AL 2007

      0,19  AUMENTO

      DAL 2008 AL 2011

      -                                0,02 DIMINUZIONE

      Sulle considerazioni, di una ovvietà unica,  fatte sui mutui e sugli investimenti, nonostante noi ci fossimo solo limitati a considerazioni circa l’esborso annuo in un discorso complessivo delle spese indifferibili e, quindi,  non entrando  nel merito, per ora facciamo solo notare che siamo disposti a considerare uno per uno tutti i mutui accesi dal 2000 al 2007: siamo convinti, infatti, che verrebbero fuori interessanti valutazioni sull’ “arricchimento e sull’accumulo del patrimonio” (palazzetto dello sport…).

      Condividiamo pienamente quanto detto sulle bugie e ci piace riportare una frase di Bruno Forte dal  suo libro recente “La verità vi fa liberi”: “siamo italiani e siamo tutti un po’ seguaci della cultura di Pinocchio. Seguiamo quello che dice il Grillo parlante. Dice cose vere ma non sono quelle ad aiutare Pinocchio. Io mi rivedo più in Geppetto e nella figura della fata”.

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