E ad irritare ulteriormente il personale in servizio nella divisione d'emergenza, anche la lentezza del programma informatico del «triage» che, secondo testimonianze raccolte, ingolferebbe ulteriormente il lavoro del personale dilatando ulteriormente le prestazioni. «È un programma complesso – hanno dichiarato alcuni infermieri – che non solo non aiuta ma finisce per rallentare ancora. Noi facciamo del nostro meglio ma la gente è sempre tanta, purtroppo l'attesa c'è». Ma tra i corridoi ospedalieri spunta anche una buona notizia. Entro qualche giorno il laboratorio analisi del Vietri di Larino torna ad effettuare i test per il virus H1N1 interrotto lo scorso anno dopo il calo dei casi. La conferma arriva dagli operatori in servizio nel reparto ospedaliero. «Entro qualche giorno saremo nuovamente operativi – ha dichiarato uno dei tecnici del laboratorio –. Il recente caso accertato dall'ospedale di Chieti del giovane ricoverato al San Timoteo ha convinto l'Asrem a ripristinare il tipo di accertamento nel nostro ospedale». Ed infatti è stato uno pneumologo del presidio sanitario di Chieti a raggiungere il giovane termolese ricoverato a Termoli con una grave influenza a diagnosticare il virus A. Lo specialista è stato chiamato privatamente dai familiari del ragazzo mentre era al San Timoteo perchè molto preoccupati. Il pneumologo ha richiesto il test nell'ospedale abruzzese accertando in tal modo l'influenza e sottoponendo ad una cura ad hoc che lo ha portato in qualche giorno a riprendersi completamente. A peggiorare la situazione non c'è un ricambio di attrezzature sanitarie come la Tac che funziona a «singhiozzo». Nel contempo il reparto di Lungodegenza del Vietri non riesce a migliorare la situazione «asfissiante» del San Timoteo per il basso «turn-over» di ricoveri ed i pochi posti letto.




SANITA' IN MOLISE - 29/01/11 “Attendere” è la parola d’ordine nel momento in cui si entra in ospedale o bisogna sottoporsi ad un esame diagnostico. Mesi, tra i 3 ed i 4, per gli accertamenti da effettuare o per prestazioni specialistiche, ore se ci si reca al pronto soccorso per qualche problema che non sia un trauma grave o urgenza.