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Breve presentazione di Guglionesi Guglionesi, ridente cittadina di circa 6000 abitanti in provincia di Campobasso nella regione Molise. Sorge su una collina a 375m di altitudine. Il clima è mite durante tutto l'anno: in primavera e in estate la temperatura media si aggira sui 25/30°. Da questa terrazza fiorita si gode un panorama di interesse nazionale, come ebbe a dire il Re di Napoli Ferdinando di Borbone, in una visita a Guglionesi. A nord si possono ammirare i nevai dell'Appennino: il Gran Sasso e la Maiella; a nord - est, il mare Adriatico con sullo sfondo le isole Tremiti; ad est il promontorio del Gargano con i laghi di Lesina e di Varano e l'inizio del tavoliere; a sud, la diga ed il lago dei Guardialfiera attraversato dalla fondovalle del Biferno che collega l'Adriatica all'autostrada del Sole; a ovest, i monti con la vetta di Campitello Matese. E' lambita da due corsi d'acqua che scendono giù verso il mare: da un lato il fiume Biferno e dall'altro il torrente Sinarca. I Passaggi storici più significativi I Sanniti erano in guerra con gli Umbri e dato che dopo tanti anni ancora non erano riusciti ad assoggettarli decisero di donare un intero anno di raccolta agli Dei. Ma una carestia non permise di effetuare il dono, cosi i Sanniti decisero di sacrificare le giovani coppie che si univono in matrimonio imponendogli di abbandonare la terra sannita. Così i giovani sposi incamminandosi verso la pianura dei fiumi decisero, in parte, di fermarsi nella zona oggi chiamata Larino e vi fondarono la prima città, altri proseguirono fino a trovarsi su di una collina, posto al centro dei fiumi Biferno e Sinarca, abitata dagli Osci che ospitarono le coppie giunte da lontano formando un unico popolo che rimarrà nella storia, i Frenani. Nel medioevo le prime abitazioni furono costruite nella parte più alta del colle in maniera orizzontale. A sinistra fu costruita una porta, ora non più presente, che conduceva alla valle delle Gessare a al fiume. Con l'aumentare della popolazione si dovette fabbricare anche lungo il crinale nord quello che si affaccia verso il Sinarca, dove i resti delle mura sono ancora oggi visibili. Nella parte bassa venne costruita una seconda porta che portava al tratturo L'Aquila - Foggia, oggi la porta è ancora presente, subendo delle modifiche durante le due guerre, la posizione e rimasto quello del periodo medievale. I due castelli uno sull'angolo alto del paese l'altro su quello basso, i ruderi del primo sono visibili mentre del secondo non è rimasto nulla dato che sui suoi ruderi fu costruita la chiesa dei Cappuccini. Una particolarità importantissima le hanno le strade perchè già nel medioevo sono state fatte come sono presenti oggi. Il terzo insediamento avvenne sulla parte più bassa all'interno delle mura. Vennero costruiti dei tempi, uno dedicato alla Dea Venere (oggi chiesa di San.Nicola), un altro dedicato al Dio Giove (oggi succorpo di S.Adamo). Nei tempi dei Longobardi venne costruito il castello Da Capo, ossia quello che si trova nella parte più alta del paese, che guardava verso la valle del fiume Biferno. Dopo la conquista dei Normanni il Guiscardo fece costruire una cinta muraria, lungo tutto il perimetro, munito di 18 torri di avvistamento, lasciando le due porte costruite nel medioevo la porta piccola situata nella parte alta chiamata "Portella" e la porta principale più grande chiamata " Da Piedi" nella parte bassa. Fece costruire un altro castello, il castello Da Piedi che difendeva Guglionesi dalla parte del Sinarca e dalla parte del mare. Riempiti gli spazi disponibili all'interno delle mura si pensò di abbellire e rendere meno fangose le strade. Un nobile fece pavimentare a sue spese dalla cattedrale SS.Maria Maggiore fino alla porta "Da Piedi", per evitare di sporcarsi quando sì recava in chiesa; poi man mano vennero pavimentati tutte le altre strade. In una carta del 1770 sì nota perfettamente che a distanza di anni non è cambiato praticamente nulla fino a oggi. Le strade sono uguali al periodo medievale ma non solo le porte erano ancora presenti le chiese sono come le troviamo oggi la piazza del castello, il largo "Castellara", nella stessa cartografia sono visibili due strade al di sotto del paese vecchio la prima si chiamava Corso Roberto de Sallo, la seconda Via della Disfatta de Turchi, entrambi oggi fanno parte di viale Regina Margherita. In un immagine aerea del 1900 e possibile visualizzare Guglionesi partendo dalla parte rivolta verso il fiume Biferno e possiamo dire che ancora oggi sono presenti le costruzioni in orizzontali fabbricate per prima nel medioevo. Dopo questi brevi cenni storici si può dedurre che, dalla nascita la trasformazione e quello che rimane del paese vecchio di Guglionesi, che per fortuna è cambiato ben poco nella locazione e nelle principali strutture a parte il fatto che non è rimasto nulla del castello Da Piedi e poco del castello Da Capo e sopratutto e rimasto poco della cinta muraria che proteggeva il paese. Ma questo non permette di non effettuare studi storici anzi, grazie ai tanti documenti che permangono e dal passato arrivano ai giorni nostri, possiamo effettuare ricerche che mettono in evidenza l'importanza del paese quando era appunto una città tra le più importanti del Molise ad oggi che ne è una delle più belle. |
